IELTS o Cambridge? Qual è la differenza? Quale scegliere?


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Ciao amici!

Tutti prima o poi ci chiediamo quale sia la differenza tra il Cambridge (ad esempio FCE, CAE, PET, etc.) lo IELTS, per questo ho deciso di scrivere questo mini post.

Ecco alcuni punti utili per spiegare la differenza

In realtà entrambi i corsi sono stati ideati e sviluppati dall’Università di Cambridge, anche se l’esame dello IELTS è stato sviluppato in collaborazione con il British Council e IDP Education.

L’ IELTS conferisce un voto unico tramite un punteggio in base al vostro livello, mentre i corsi Cambridge hanno esami ad ogni livello e assegnano un certificato se si passano.

L’IELTS è valido solo per due anni, mentre gli esami del Cambridge non hanno una data di scadenza.

L’IELTS è richiesto per scopi di immigrazione e per l’ingresso agli studi universitari all’estero, non solo in Gran Bretagna, anche se viene usato anche nel mondo lavorativo.

L’esame IELTS è composto da 4 test; ascolto, orale, comprensione e scritto. Nel caso dell’immigrazione la comprensione e lo scritto si concentrano di più sull’inglese generale, mentre per l’accesso agli studi universitari i test sono strutturati in modo accademico.

Gli esami Cambridge sono composti da 5 test; ascolto, orale, comprensione, scritto e uso corrente della lingua inglese. (PET ha solo quattro test ossia ascolto, conversazione e lettura / scrittura).

Io personalmente per entrare all’università avevo fatto il Cambridge, di solito è richiesto il proficiency, ma non è detto, a volte si accede anche con l’advanced o il first.

Per accedere al corso di preparazione sia per l’IELTS che per il Cambridge (Proficiency, Advanced o First)

è richiesto un livello minimo B1+.  Viene fatto un test grammaticale più la valutazione di un piccolo tema di 200 parole la cui traccia viene data dalla scuola.

Se ne volete sapere di più, terremo il nostro Open Day il 3 di febbraio 2017 alle 10:00 e alle 18:00, gli incaricati della scuola che si trova su Oxford Street ed è operativa da 40 anni, vi daranno tutte le informazioni utili per scegliere il corso più adatto a voi.

Ci sarà inoltre la possibilità di parlare direttamente con il Direttore degli studi che vi potrà consigliare su quante settimane avrete bisogno per raggiungere i vostri obiettivi senza buttare via i vostri soldi in corsi lunghi e poco efficaci tenuti da moltissime scuole qui a Londra.

Se volete prenotare il vostro posto gratuito per favore scrivetemi a raffaella@languagesalive.com o FB Raffaella Palumbo – London

Ps Caffè, tè e dolcetti offerti da me e dalla scuola

Vi aspetto!

Raffaella a Londra dal 95’

MA in Intercultural Communication in Business and Professions (Birkbeck University, London)

BA HON French and Spanish (Kingston University, Surrey)

CLTA Teaching training for adults (IH Holborn, London)

In amore vince chi scappa


high fashion portrait of elegant woman in black and white hat an

 

Amiche, vi siete mai chieste perché quando siamo troppo carine con gli uomini loro scappano a gambe levate? Io me lo sono chiesta per più di 20 anni, soprattutto durante il mio soggiorno a Londra, e anche se ho letto libri al proposito, non sono mai riuscita a non essere la brava ragazza che si preoccupa e che fa del tutto per accomodare i suoi desideri.

Beh, adesso alla bellezza di … non ve lo dico, ma abbastanza anni, ho realizzato che la teoria della “stronzetta” è davvero valida. Non rendersi troppo disponibili e concentrarsi più sulla propria vita è un vero e proprio turn on per i maschietti e per il loro ego.

L’ultima volta che sono stata super carina, qualche mese fa, è stato quando ho conosciuto questo ragazzo bellino con la passione per la lingua italiana. Abbiamo cliccato subito e ci siamo dati appuntamento per continuare la nostra piacevole conversazione. Sembrava avessi trovato un ragazzo gentile ed educato.

Troppo bello per essere vero, dopo due belle dates infatti il nostro bel gallesino scompare nel nulla!

Conclusione, questa è solo una delle volte in cui sono rimasta delusa, giusto recentemente ho applicato la teoria della stronzetta e con mia grande sorpresa funziona davvero! E allora amiche perché fare da zerbino agli uomini, abbiamo il dovere di rispettare noi stesse!

E la vostra esperienza com’è stata?

Maschietti scusate, ma siete un po’ stronzetti (non tutti ovviamente, e comunque ci piacete ugualemente).

 

Ciao da Raffaella a Londra dal 95′

Orientamento corsi di inglese, IELTS, Cambridge, business, campus, adulti, ragazzi, bambini a partire dai 3 anni. Consigli su scuole private internazionali. Contattatemi a raffaella@languagesalive.com

 

 

 

Perché ho deciso di sfidare Londra


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Carissimi amici, vi domandate spesso chi ve l’ ha fatto fare di venire a Londra? Non riuscite proprio a sopportare il clima e vi sentite in imbarazzo quando parlate inglese? Beh, non siete gli unici, sappiate che prima o poi quasi tutti e dico anche i laureati in lingua sono passati per questa fase.

Oggi ho deciso di raccontarvi un po’ della mia esperienza di vita oramai londinese per darvi un po’ di supporto e dimostrare che superato il primo impatto Londra rimane comunque una giungla, ma diventera’ una giungla dove saprete muovervi ad occhi chiusi. Certo il percorso non e’ dei piu’ facili soprattutto se arrivate qui con un inglese scolastico e quindi scarso come il mio nel lontano 95. E si’ non sapevo proprio masticare una parola di inglese anche se l’avevo studiato per ben 5 anni alle superiori. All’epoca si riusciva ancora a trovare lavori umili con un inglese pari quasi a zero.

La mia prima esperienza lavorativa fu nel Mc Donald dopo una valanga di rifiuti ricevuti nel campo della ristorazione e non.Ero andata via dall’Italia perche’ volevo la mia indipendenza e il solo pensiero di studiare dopo le superiori mi dava il volta stomaco. Poco immaginavo che dopo un mese di lavoro al Mac Donald mi sarei iscritta a un corso di inglese. L’entusiasmo di aver conseguito il primo lavoro a Londra svani ben presto in quanto mi resi conto che le mie capacita’ linguistiche e quindi comunicative erano ben limitate. Non so quanti strilli mi sono beccata perche’ non capivo quello che dicevano i manager. Fatto sta che da quel istante cominciai a frequentare il corso di inglese. Dopo alcuni mesi mi sentivo piu’ sicura e decisi che era ora di cambiare lavoro. Con mia grande soddisfazione ci riusci quasi subito entrando a lavorare con quasi tutti inglesi, ero l unica con un livello di inglese intermedio. Sapevo che avrei dovuto continuare i miei studi e cosi la sera andavo al college dopo il lavoro.

In brevi parole, riusci a prendere il Cambridge first Certificate e con questo entrai a lavorare in ufficio per un call centre per la prima volta. Avevo 21 anni. Iniziai anche a viaggiare in giro per il mondo quando avevo delle vacanze. Ma non mi bastava, volevo di piu’, cosi spinta dalla passione per le lingue decisi di continuare i miei studi ed iscrivermi all’universita’ che ovviamente richiedeva un certo livello di inglese. Anche questa volta ci riusci, l’universita’ duro’ 4 anni con un anno di Erasmus pagato. Un’esperienza fantastica!

Volevo viaggiare non volevo piu’ stare a Londra, feci l’ application per lavorare sulle navi da crociera come staff delle escursioni e mi diedero il lavoro, ero super contenta. Dopo tre anni tra navi e Costa Rica ritornai a Londra. Di recente ho completato un master in comunicazione interculturale e ben sei anni fa ho aperto una mia attivita’ insegnando italiano e spagnolo e facendo orientamento per i corsi di inglese per adulti, bambini e teen agers. Sono arrivata a guadagnare anche £100 l’ora.

Tutto questo per dirvi, non vi buttate giu’, stringete i denti e cercate sempre di migliorare voi stessi. Non abbiate paura ad esprimervi anche se con difficolta’, insomma non gettate la spugna. Cliche’ ma VOLERE e’ si’ POTERE.

In bocca al lupo a tutti voi

ps e la vostra di esperienza com’e’ stata? Commentate pure sotto grazie

Per info su corsi di inglese contattatemi a raffaella@languagesalive.com assistenza e accompagnamento gratuito.IELTS e Cambridge per entrare all’universita’, inglese generale e business. Corsi intensivi semi-intensivi – part time anche di sera.

 

 

 

Londra: offerte di lavoro nella ristorazione


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Carissimi amici,

Dato che oggi e’ domenica e si avvicina il temutissimo lunedi, ho deciso di scrivere questo post per darvi un po’ di motivazione e continuare o iniziare la ricerca di un lavoro che vi permettera’ di integrarvi nella vita londinese e soprattutto attutire l’impatto economico di questa citta’, una delle piu’ costose al mondo.

Ma veniamo al sodo, oggi vi segnalo qualche offerta, ve ne segnalero’ altre nei giorni succesivi quindi stay tuned!

Una settimana fa, stavo cenando in un buonissimo ristorante chiamato Hache’ che in francese significa tritato a Clapham. Hamburgers divini e ambiente e staff accogliente e gentile. Ho chiesto se cercassero personale e mi hanno risposto di si, sembra un buon posto per lavorare date uno sguardo http://www.hacheburgers.com/recruitment/

Cafe’ Route, situato nel cuore di Dalston, Hackney, Est Londra, cerca un barista esperto appasionato di caffe’, in grado di preparare un espresso perfetto. Si richiede un buon inglese e un’ottima attenzione al cliente. Inoltre cercano anche un cameriere o cameriera part e full time, anche qui si richiede un’attitudine positiva e grande entusiasmo. Buon inglese e un’altra lingua a bonus. Potete mandare il vostro CV a http://www.caferoute.co.uk/work/

Una catena esclusiva Cubitt House cerca personale con esperienza e un inglese eccellente per vari ristoranti in zone prestigiose di Londra. Paga? £10-12 per ora! Cubitt house e’ stata elencata come il numero 10 dei migliori posti dove lavorare nella rivista Caterer and Hotelkeeper’. Qui il loro sito http://cubitthouse.co.uk/

Il conosciuto Bill’s restaurants cerca personale sia camerieri/e e bar staff. Si richiede un anno di esperienza con un ottimo customer service in un ristorante simile. Capacita’ comunicative eccellenti e saper lavorare come parte del team. Per varie opportunita’ consultate il loro sito https://bills-website.co.uk/jobs/

Cantina Laredo un ristorante messicano situato a Covent Garden e che offre autentico cibo messicano, cerca personale part time o full time. Si richiede esperienza nel campo e passione per la ristorazione. I candidati devono avere un attitutine positiva ed essere in grado di lavorare in armonia come parte del team. Si richiede un anno di esperienza e un buon inglese. In cambio, offrono £6.70 per ora piu’ bonus, 28 giorni di vacanze all’anno e pensione della compagnia, sconti per i dipendenti e party! Ecco il loro contatto http://www.cantinalaredo.co.uk/contact.php

Reality check: Mi rendo conto che oramai anche nella ristorazione ci vuole un livello di inglese abbastanza buono. Non e’ piu’ la Londra degli anni 90′ quando si arrivava senza parlare inglese e si trovava subito lavoro come cameriere o barista.

Consiglio: Anche se lavorate cercate di seguire un corso di inglese anche serale. Per voi nella ristorazione esistono molti corsi di giorno che potete frequentare.

Per informazioni su corsi di inglese generale, business o accademico contattatemi a raffaella@languagesalive.com 25% di sconto su tutti i corsi se acquistati prima della fine di marzo, utilizzabili in qualsiasi periodo del 2016.

Amici per ora e’ tutto, vi auguro buona fortuna e a domani con piu’ offerte lavorative nella nostra amata Londra. Ciaooo da Raffaella a Londra dal 95′

 

 

 

 

Consigli su come aprire un conto bancario a Londra.


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Appena arrivati a Londra, una delle primissime cose che vi capiterà di fare sarà aprire un conto corrente inglese, soprattutto se trovate subito lavoro e dovete ricevere il primo stipendio, dato che, generalmente, non può essere accreditato su un conto estero.

La cosa bella dei conti inglesi è che non hanno alcun tipo di commissione bancaria o di costi di apertura, gestione e, se si torna in Italia, si può chiudere facilmente recandosi in una filiale o addirittura per telefono. Inoltre, un altro vantaggio di aprire un conto inglese è sicuramente il notevole risparmio che avrete sulle commissioni che altrimenti paghereste se usaste la carta italiana.

Aprire il conto è semplice e soprattutto molto veloce, e servono essenzialmente due documenti: un documento di identità e una prova di residenza.

Molti italiani hanno difficoltà ad aprire il conto perché non possiedono il passaporto e la carta d’identità (cartacea) spesso non è accettata dalle banche. In realtà, questo non dovrebbe accadere perché nessuno può contestare un documento valido di un cittadino europea ma, statene certi, potrebbero fare storie. Il mio consiglio è, se potete, di farvi il passaporto prima di partire, con quello non avrete mai problemi. La prova di residenza, invece, non è altro che avere un documento che dimostri che state vivendo nel Regno Unito, dunque un contratto di casa, una bolletta, etc. Se siete in un ostello, una residenza universitaria o venite come ragazzo/a alla pari fatevi dare chi vi ospita la prova di residenza.

Se vi recate in una filiale per aprire il conto potrebbe succedere che, se il vostro livello di inglese non e’ molto buono, vi diranno di fare prima la registrazione on line e poi di ritornare. Per questo se avete difficoltà potrete sempre farvi aiutare da qualche amico o conoscente, ma vi assicuro che la registrazione è molto facile.

Una volta fatto il tutto, arriverà per posta in tempi molto rapidi sia la carta che il pin in due buste separate. Ricordatevi di firmare dietro la carta!

Ma esiste una banca che offre condizioni migliori di altre? La risposta è no. Ogni banca vale davvero un’altra. Le maggiori banche come Barclays, Santander, Lloyds, HSBC, Royal Bank of Scotland e Natwest e ti permettono di fare più o meno le stesse cose, alle stesse condizioni e hanno tutte filiali in ogni quartiere di Londra. Scegliete quindi semplicemente quella più vicina o quella che vi fa meno problemi, se siete provvisti solo di carta d’identità.

Maria Paola Fortuna

Per assistenza gratuita per corsi di inglese anche IELTS e CAMBRIDGE  e alloggi in famiglia o residenze universitarie scrivete sotto o mandate un email a raffaella@languagesalive.com

Grazie Raffaella

 

 

Tutto sul National Insurance No


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La primissima cosa da fare appena giunti a Londra, sia che i motivi siano di lavoro e sia di studio, è quella di procurarsi il famoso NIN (National Insurance Number), un codice alfanumerico di 9 grafemi, che potrebbe essere paragonato al nostro codice fiscale in quanto ci identifica legalmente. È necessario dunque per lavorare (ci garantisce che tasse e contribuiti siano versati senza problemi o dal nostro datore di lavoro, se ne abbiamo uno, o volontariamente, se lavoriamo in proprio), ma anche per chiedere benefits e prestiti per studenti, per ottenere servizi sanitari e per poter riscuotere in futuro la nostra pensione.

Ottenerlo è molto semplice. Bisogna chiamare il Job Centre Plus al numero 0345 600 0643, dal lunedì al venerdì dalla 8:00 alle 18:00 e fissare un appuntamento. Nota bene che non si può chiamare questo numero dall’estero, dunque per chiamare dobbiamo procurarci prima una tessera telefonica inglese. Il colloquio telefonico consiste in domande molto semplici necessarie a identificarci, quindi se si è al momento in UK, dati personali, indirizzo inglese (se non se ne ha uno fisso, è possibile comunicarne uno qualsiasi; si potrà cambiare in seguito l’indirizzo), data di arrivo in UK e perché si vuole ottenere il NIN. Dopodiché, ci verrà dato un appuntamento per un colloquio di persona, che servirà a verificare la nostra identità, nella sede più vicina a dove viviamo (ce ne sono tre: una a Camden, una a Whitechapel e l’altra a Tooting) e ci spediranno a casa una lettera con l’indirizzo di questo job centre come conferma. La telefonata è a pagamento, dunque è fondamentale essere chiari e concisi se non vogliamo finire tutti i soldi nella carta.

Durante il colloquio ci verranno richieste più o meno le stesse cose e verrà verificata la veridicità dei nostri documenti, dunque non vanno dimenticati assieme alla lettera del datore di lavoro e del contratto, se si lavora già, o a quella delle agenzie di reclutamento, se non si ha ancora un lavoro.

I tempi di attesa per avere il nostro NIN variano da 3 a 6 settimane. Non è necessario averlo per iniziare a lavorare, ma basterà comunicare al proprio datore di lavoro che se ne è stata fatta richiesta. Se questo periodo viene superato conviene chiamare e domandare se è stato già spedito o meno. Una volta ricevuto, si consiglia di scrivere il NIN da qualche parte perché non è necessario avere la carta plastificata, ma semplicemente conoscere il proprio numero. Se lo si perde, si può cercarlo in documenti come il P60 o una busta paga oppure, in casi più estremi, bisognerà compilare il form CA5403 che verrà recapitato automaticamente all’HMRC.

Articolo scritto dalla nostra collaboratrice Maria Paola Fortuna

Informazioni anche riguardo corsi di inglese e accesso alle universita’. Scriveteci a raffaella@languagesalive.com o commentate qui sotto. Grazie